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Storia
Storia
Nella storia di questo territorio comunitario occupa un ruolo centrale e preminente il centro abitato di Trebula Mutuesca, antica città del popolo degli antichi sabini. Questa città esisteva già in epoca preistorica e/o protostorica e fu appunto fondata dai Sabini, un popolo di origine indoeuropea, e più precisamente di origine Armena, che si stabili nel nostro territorio nell’età del ferro. La radice sabh è di chiara origine indoeuropea; secondo la leggenda i Sabini dalla zona indoeuropea furono condotti nel nostro territorio dal dio Sabo. Proprio in Armenia esisteva già una città chiamata Trabula: a pensarci bene, è successa la stessa cosa che hanno fatto i nostri emigranti, che hanno dato ad alcune città che hanno fondato in America lo stesso nome di alcune città italiane !! La città di Trebula fu distrutta dalle invasioni saracene. I suoi abitanti diedero origine agli odierni centri abitati di Oliveto, Monteleone, forse Poggio Moiano ed altri castrum limitrofi. In pratica in pieno Medioevo anche nel nostro territorio si assiste al fenomeno dell’incastellamento: si formano cioè i borghi medievali che sono arrivati fino a noi. L’incastellamento ebbe diverse fasi: iniziò nell’800 e terminò nel 1300 avanzato. Nella Sabina nel basso Medioevo esistevano molti pagos: villaggi di poche case con al centro una chiesa. La riunione di questi pagos diede origine agli odierni borghi medievali. Nelle campagne tra Poggio Moiano e Santa Vittoria esistevano diversi pagos, abitati da persone originarie di Trebula. E’ molto probabile che la riunione di questi pagos abbia dato origine al paese di Monteleone, che infatti nacque relativamente tardi rispetto ad altri paesi limitrofi. La struttura urbanistica a spina di pesce di Monteleone è infatti tipica del 1200. Molte chiese di campagna che esistono nella Sabina sono le vecchie chiese dei pagos giunte fino a noi. Nel tardo Medioevo, anche se relativamente tardi rispetto ad altre zone d’Italia, anche i centri abitati del nostro territorio acquistano una propria autonomia: diventano cioè Comuni. Scandriglia e Poggio Moiano diventano comuni nel 1300, come anche Petra Demone, paese oggi scomparso ubicato tra Scandriglia ed Orvinio. Ma non era un autonomia molto accentuata: infatti i paesi della Sabina dal basso Medioevo fino al 1800 furono feudo delle famiglie nobili romane, spesso imparentate con cardinali e pontefici: Colonna, Savelli, Borghese, Torlonia ecc. ecc. Con l’unità d’Italia il nostro territorio entra a far parte dell’Umbria, nel 1923 della Provincia di Roma fino al 1927 quando venne costituita la Provincia di Rieti. (a.d.v.)