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Itinerari Cicloturistici / Itinerario Monti Sabini 2
Itinerari Cicloturistici / Itinerario Monti Sabini 2
MINIGUIDA: ARRIVARCI, GASTRONOMIA, TECNICA, ASSISTENZA E CULTURA


TECNICA

La salita che porta a Poggio San Lorenzo è abbastanza stretta e piena di curve, anche se ben asfaltata; è consigliabile quindi procedere con prudenza. Il fondo stradale durante il nostro itinerario è abbastanza buono, tuttavia nella parte montana del percorso si trova qualche buca o detriti sull'asfalto che possono provocare una caduta. Questi detriti si trovano soprattutto in prossimità dei bivi delle strade montane poco transitate (soprattutto in quello che da Montenero ci porta a Monte San Giovanni). Evitare di fare il giro d'inverno, in primavera fare attenzione a qualche gelata tardiva. D'estate partire presto per evitare il caldo, anche se buona parte della salita che ci porta a Collelungo o negli altri paesi montani è all'ombra trovandosi immersa nei boschi. Evitare anche di fare il giro subito dopo la pioggia, perché le strade in mezzo ai boschi si sporcano facilmente ed è quindi più facile forare. Per le salite è consigliato un 39x24, indossare casco e mantellina. Ci sono fontane o fontanili in tutti i paesi attraversati. Le strade sono poco trafficate, fare attenzione nei giorni festivi a gruppi di moto da fuoristrada che sfrecciano in fila anche sulle strade asfaltate.

CULTURA

Inglobata nell'itinerario perché gli itinerari di "a ruota libera" sono strutturati così.


ASSISTENZA

C'è un negozio che vende e ripara bici a Casali di Poggio Nativo (2 km da Osteria Nuova) e risponde al telefono 0765841213. Nel resto dell'itinerario non ci sono punti di assistenza; per questo si consiglia di effettuare una revisione del mezzo meccanico prima di partire e di premunirsi di almeno un kit per le riparazioni più comuni (oltre che di 2 camere d'aria).

ARRIVARCI

Si prende l'autostrada Roma-Firenze, si prosegue poi per la salaria fino ad Osteria Nuova. Da Terni si prende la superstrada Terni-Rieti ma è molto pericolosa in quanto i rettilinei portano a correre ma all'improvviso si trovano dossi che fanno letteralmente volare le macchine che procedono ad alta velocità. Una volta arrivati a Rieti proseguire per Piani di Poggio Fidoni. Dopo questa località c'è il bivio che porta Poggio Perugino e Monte San Giovanni.

GASTRONOMIA

In questa zona di montagna la gastronomia si arricchisce di molti piatti gustosi e robusti, a base di funghi, tartufi e selvaggina. Da assaggiare in tal senso le fettuccine al tartufo di monte San Giovanni. Molto diffusa anche al lavorazione del maiale, con ottimi prosciutti ed una grande varietà di insaccati. Nelle macellerie di questi paesini inoltre si trovano carni bovine prodotte da allevamenti biologici della zona. Nei pressi di Montenero inoltre c'è un allevamento di carne alternativa (cervo, daino). Nella zona collinare del nostro itinerario si produce uno dei migliori oli di oliva della Sabina, che a sua volta è uno dei migliori in Italia e nel mondo. Da notare che l'olio di oliva della Sabina è stato il primo in Italia ad ottenere al denominazione DOC. A Poggio San Lorenzo da assaggiare i frittelli, fritti con olio di oliva locale (sagra nel mese di Marzo). Nei luoghi toccati dal nostro itinerario ci sono 2 agriturismi: agriturismo "le streghe" a Montenero Sabino (località Scrocco) tel. e fax 0765/324146 ed agriturismo "casale Tancia" a Monte San Giovanni (località Casali Tancia) tel. e fax. 0765333330.

(a.d.v.)