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Itinerari Cicloturistici / Itinerario Monti Lucretili
Itinerari Cicloturistici / Itinerario Monti Lucretili
MINIGUIDA: ARRIVARCI, GASTRONOMIA, TECNICA, ASSISTENZA E CULTURA


ASSISTENZA

L'unico negozio della zona che vende e ripara biciclette si trova a Casali di Poggio Nativo (2 km da
O.Nuova). Il suo indirizzo è Innocenzi Giovanni, via Farense n.43 tel.0765841213.

ARRIVARCI

Dall'autostrada Roma-Firenze si procede sulla Salaria fino ad Osteria Nuova. Oppure si prende da Roma direttamente la Salaria fino ad Osteria Nuova senza fare l'autostrada (è comunque sconsigliabile fare la Salaria in bicicletta poiché pericolosa e molto
trafficata). Oppure autostrada Roma-L'Aquila, uscita Carsoli, si procede fino a Pozzaglia Sabina e da qui fino ad Osteria Nuova. Più facile ancora: autostrada Roma-L'Aquila, uscita Vicovaro-Mandela , imboccare la Licinese fino a Licenza.

CULTURA

Fu Orazio a chiamare Lucretili questa parte dei Monti Sabini. I resti della celebre villa di Orazio sono visitabili nei pressi di Licenza. Essa fu fatta edificare nel 33 A.C. da Mecenate per Orazio, il
quale potè così dedicarsi ai suoi ozi letterari ed alle sue meditazioni. La villa era divisa in 6 settori
ed era dotata di terme e vivarium (per l'allevamento dei pesci). Il settore di Orazio era curato da un
intendente e da 8 schiavi. Da visitare anche l'antiquarium , che ospita materiale proveniente dal
territorio dove sorgeva la villa di Orazio. E' doveroso spendere qualche parola anche sul paese
dal centro storico più bello, e cioè Orvinio. Il borgo di Orvinio , appartenuto in passato agli Orsini,
ai Tuttavilla, ai Muti, ai Borghese ed alla Camera Apostolica sorge intorno allo splendido castello,
antica residenza dei feudatari medievali, successivamente adibito ad abitazione signorile ed oggi abitato dai Marchesi Malvezzi Campeggi. Nel centro abitato , che conserva ancora torri di difesa, tratti di cinta murarie (nonché palazzi rinascimentali) si possono visitare splendide chiese come la chiesa di S.Nicola e quella cinquecentesca di S.Maria dei Raccomandati con molti affreschi del celebre pittore Vincenzo Manenti, nativo del luogo. I luoghi del nostro itinerario si prestano molto anche al turismo religioso: nella piazza principale di Pozzaglia possiamo osservare una statua di Santa Agostina Pietrantoni, proclamata Santa qualche mese fa dal Papa in Vaticano (durante la salita di Pozzaglia si può accedere anche al luogo di preghiera di questa Santa). Inoltre a Pietraforte
(frazione di Pozzaglia) c'è la chiesa di S.Elena, con le spoglie di Santa Ulpia.

TECNICA

Il manto stradale è prefetto, in quanto la Licinese è stata allargata e riasfaltata di recente. Il traffico è scarso, bisogna però fare attenzione ai motociclisti che tagliano le curve (soprattutto di Domenica).
Fare molta attenzione anche nel tratto da Orvinio a Percile, dove per un certo numero di chilometri
c'è un restringimento della carreggiata (segnalato) e per effetto di esso la strada è larga solo 5 metri. Usare molta prudenza anche nell'attraversare il ponte del malpasso , in quanto in fondo ad esso c'è una stretta curva che se non consente di vedere chi proviene dalla parte opposta (dunque rallentare e mantenere la destra, soprattutto per chi proviene da Orvinio in direzione P.Moiano). Ci sono
fontane e fontanili in tutti i paesi attraversati; durante la salita di Pozzaglia nel primo fontanile che si incontra l'acqua non è potabile, nel secondo sì. L'itinerario presenta strappi veramente duri, si
consiglia un 39x26. D'estate si consiglia di partire la mattina presto, per affrontare subito il tratto soleggiato O.Nuova-Orvinio. Rimangono così (ad eccezione della salita di Pozzaglia) solo le discese mentre la salita Percile-Orvinio è tutta all'ombra. Portare casco e mantellina, si può trovare strada ghiacciata anche a primavera inoltrata.

GASTRONOMIA

Da segnalare innanzitutto l'olio extravergine di oliva di Poggio Moiano, uno dei migliori dell'alta
Sabina (e quindi d'Italia e del mondo). In questo paese c'è da mettere in agenda la festa dell'infiorata e la sagra della bruschetta che si tiene l'ultimo sabato di Giugno (per info pro-loco telefono e fax 0765875011, aperta dal martedì alla domenica dalle 16 alle 19, lo stesso ufficio è adibito anche
come centro visita del parco dei monti Lucretili- ogni paese ha il proprio centro visita). Per maggiori informazioni Parco Regionale Naturale dei monti Lucretili, Piazza Vittorio Veneto 12 00018 Palombara Sabina (Roma) tel. 0774637027. I piatti tipici di Poggio Moiano sono le fettuccine ed i "maccaruni" tagliati a mano dalle massaie e gli gnocchetti con sugo di lepre, nonché diversi tipi di dolci locali come le "fettarelle", i "turzitti", e vari tipi di pizze come "u fallone" e la pizza di Pasqua, che appunto la mattina di Pasqua si mangia con la frittata. A Licenza invece possiamo gustare le fettuccine al farro, la polenta ed i maltagliati (specie di sagna stracciata) e tra i dolci le ciambelle all'anice. A Percile possiamo assaggiare la ramiccia, tipico piatto di fettuccine fatte a mano, tagliate sottilissime e condite con sugo. Ad Orvinio e Pozzaglia possiamo assaggiare l'ottimo pane del posto, sagne al farro, frittelli, pizze fritte, polenta e polentone ai funghi selvatici, formaggi e salumi. Il piatto più caratteristico di Orvinio è "u pizzillu", tipo di pizza cotta sotto la brace. Essendo territori di montagna si trova anche carne di bovino biologica di montagna (molte mandrie si incontrano anche lungo l'itinerario), nonché abbacchio, cacciagione, miele, frutti di bosco, funghi, tartufi e castagne. Nei paesi attraversati si fanno molte sagre e feste (tra cui quella dell'olio a Licenza). E' dunque utile avere gli indirizzi delle pro-loco: quella di Percile risponde al numero 077446057, mentre quella di Licenza allo 077446629. Comune di Orvinio tel.076592007,Comune di Pozzaglia 0765934016,comune di Poggio Moiano 0765876023. Per la ricettività alberghiera (ed altro ancora) APT Provincia di Rieti allo 0746201146 (Via Cintia 87) ed APT Provincia di Roma (via XX Settembre 26) allo 06421381.

(a.d.v.)