Clicca sul logo per tornare alla Home Page
   



Itinerari Cicloturistici / Itinerario Monti Sabini
Itinerari Cicloturistici / Itinerario Monti Sabini
APPROFONDIMENTO


Il nostro itinerario si snoda sui Monti Sabini, un territorio immerso nella natura,
poco conosciuto ma di enorme interesse storico. Pedaleremo sulle tracce degli
antichi Sabini, un popolo fino a qualche anno fa dimenticato ma oggi ampiamente studiato e rivalutato. Gli uliveti millenari, testimoni di ritmi di vita rimasti immutati nei secoli ci accompagneranno per quasi tutto il percorso. Partiremo dal centro abitato
di Roccasinibalda ,sulla valle del Turano .La storia di questo paese e' incentrata quasi tutta sul suo splendido castello, uno dei più belli della Provincia di Rieti. A forma di scorpione, e' composto da un ponte in ferro, una scalinata, un cortile con pozzo e da una parte posteriore residenziale composta da saloni con affreschi del XVI e XVII sec. Da Roccasinibalda facciamo una salita non troppo impegnativa che ci porta in località Capannaccia , sulla salaria vecchia. Da quì affrontiamo una lunga discesa fino ad arrivare al bivio di Monteleone Sabino. Questa discesa affrontata nel verso opposto è la famosa salita della Capannaccia, che ai tempi di Coppi e Bartali si faceva come aperitivo prima del Terminillo. Dal bivio affrontiamo un'ascesa di 3 km ricca di tornanti ed arriviamo nel paese di Monteleone Sabino. Questo paese sorge vicino ai resti dell'antica città prima sabina poi romana di Trebula Mutuesca. Bello e suggestivo il centro storico di Monteleone, sorto a partire dal XI secolo. Nel borgo medievale di questo paese si possono notare molte pietre e bassorilievi di origine romana incastonati nei muri che nel medioevo furono prelevati da Trebula distrutta dai saraceni ed usati per costruire il nuovo centro abitato. Per gli amanti dei passi sterrati c'è invece il valico della posta. Per valicarlo si inforca sulla destra una stradina fuori Monteleone Sabino, in prossimità del bivio per Oliveto. La mulattiera (valico compreso) e' lunga 6 km e ci porta nell'abitato di Posticciola, sul lago del Turano. Questa strada oggi praticamente sconosciuta ha i realtà un notevole interesse storico. Da Trebula infatti partiva l'antica via Cecilia, che scavalcava il valico della posta e ci portava fino ad Amiternum (l'odierna l'Aquila).Dopo Monteleone, ritorniamo sulla salaria vecchia ed arriviamo in località Ponte Buida. Dopo 2 km di pianura, percorriamo circa 6 km in salita ed arriviamo prima nella frazione di Collelungo, poi nel paese di Casaprota, entrambi di impronta tipicamente medievale. Casaprota ha una storia simile a quella di tutti i paesi dell'alta Sabina: infatti fece parte prima del Ducato di Spoleto, poi dell'abbazia di Farfa ed infine fu oggetto
di contesa delle famiglie nobili romane. Da Casaprota arriviamo nel paesino di Montenero in Sabina. Sorge tra le 2 montagne di S.Elia e Secordaro nelle vicinanze di una zona che un tempo doveva ospitare una città romana. Molto interessante il castello medievale, in fase di restauro, dove e' stato trovata una tomba con il corpo di un soldato di Carlo Magno. Dopo Montenero, facciamo una breve salita che ci porta sulla strada per Monte San Giovanni. Giriamo a destra ed arriviamo dopo circa 7 km a Monte San Giovanni in Sabina. Il borgo di questo paese che fino a pochi secoli fa era di origine prettamente medievale e' mutato profondamente dopo un violento terremoto che colpì questo centro nel XVIII secolo. Fuori Monte San Giovanni una stradina da trekking ci porta (magari con l'aiuto del parroco) nel santuario di San Michele Arcangelo, sorto dentro una grotta che era oggetto di culti pagani ancora prima dell'avvento del cristianesimo. Molto suggestiva anche la processione annuale che porta al Santuario. Dopo Monte San Giovanni facciamo il percorso inverso e torniamo a Roccasinibalda.

(a.d.v.)