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Itinerari Cicloturistici / Itinerario Monti Sabini
Itinerari Cicloturistici / Itinerario Monti Sabini
MINIGUIDA: ARRIVARCI, GASTRONOMIA, TECNICA, ASSISTENZA E CULTURA


CULTURA

E' il caso di spendere molte parole sulla citta' di Trebula Mutuesca. Descritta da autori romani di primissimo piano come Plinio e Virgilio, raggiunse
il suo massimo splendore tra il I e la meta' del II secolo DC; all'epoca la citta' era dotata di terme, anfiteatro (rinvenuto negli scavi) e templi, consacrati al culto della Dea Feronia, idolatrata dagli antichi sabini (ma anche da piceni e umbri).Trebula
inoltre fu patria del console Lucio Mummio vincitore della Lega Achea e distruttore di Corinto. Per visitare il museo di Trebula (che si trova nella sede municipale) e gli scavi basta contattare il comune di Monteleone Sabino, al n. 0765884014.Nei pressi di Trebula si trova anche la chiesa di Santa Vittoria, in onore della giovane romana martirizzata a Monteleone Sabino nel 253.La chiesa e' considerata uno dei più importanti esempi di arte romanica del centro Italia e "contiene" una delle più antiche campane d'Italia datata 1223.Per chi risiede nella capitale, sono da visitare i documenti contenuti nell'archivio di Stato che parlano di Collelungo, per molti secoli un Comune autonomo: spiccati di vita che ci riportano indietro nel tempo e ci fanno capire i ritmi e lo stile di vita del tardo medioevo. Quasi tutti i paesi attraversati si trovano arroccati sopra colline, perchè gli antichi sabini per ripararsi dalle scorrerie dei saraceni lasciarono le antiche città romane e si rifugiarono sulle alture costruendo borghi fortificati Per avere materiale sui luoghi attraversati dall'itinerario, basta contattare l'APT di Rieti, via Cintia 87 tel.0746201146 fax 0746270446.

GASTRONOMIA

La gastronomia e' quella tipica della sabina, come i maccheroni a fezze fatti con pasta all'uovo e tagliati manualmente dalle massaie e l'abbacchio, cotto in padella
e condito con salsa di stracciatella d'uovo. La maggior parte dei piatti sabinesi e' condita con olio extravergine di oliva, uno dei migliori d'italia. Sterminato il repertorio dei dolci, perche' ogni paese ha i suoi, testimonianza dell'isolamento di questi paesi nei secoli scorsi.

TECNICA

Nella discesa di Monteleone Sabino,ci sono molte curve a gomito, fare attenzione
a non invedere l'altra corsia ed indossare il casco. Il fondo stradale durante il percorso non e' male, fare comunque attenzione alle pietruzze (brecciolino) che si depositano sull'asfalto in prossimita' dei bivi (soprattutto quello che da Monte San Giovanni ci porta a Montenero) e delle curve che possono causare cadute. Evitare di fare il giro d'inverno, in primavera fare attenzione a qualche gelata tardiva. Per le salite e' consigliato un 36 per 24;ci sono molte fontanelle sul percorso e nei paesi attraversati.
Evitare di fare il giro subito dopo la pioggia, poichè le strade in mezzo ai boschi si sporcano facilmente ed è quindi più facile forare. Portare sempre almeno 2 camere d'aria.

ARRIVARCI

Da Roma: salaria fino ad osteria Nuova ,poi prendere la salaria vecchia e seguire le indicazioni per Roccasinibalda. Da Rieti: statale valle del Turano fino al bivio per
Roccasinibalda. Per arrivare a Rieti, c'è la superstrada Terni-Rieti. I rettilinei di questa strada portano ad alzare la velocità ma all'improvviso si possono trovare
piccoli dossi che rischiano di far perdere il controllo del mezzo.

ASSISTENZA

Roccasinibalda si trova a pochi km da Rieti, dove ci sono diversi negozi di biciclette.
Un altro negozio di bici si trova in localita' Casali di Poggio Nativo (circa 10 km da Ponte Buida),tel.0765841213.

(a.d.v.)