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Spiritualità / I Santi di Ponticelli
Spiritualità / I Santi di Ponticelli
Beato Amadeo Menezes de Silva (1423 - 1482)




Di antica e nobile famiglia, nacque a Ceuta (Marocco) nel 1423 da Rodrigo Gomez de Sylva principe di Castiglia e da Isabella Menezes di Villa Reale (Portogallo). Fu il primo di undici figli, fra i quali la sorella Beatrice fondatrice delle Suore Concezioniste, canonizzata da Paolo VI (1976). In seguito ad una grave ferita al braccio sinistro, riportata in combattimento contro i Mori, si ritirò nel 1442 fra gli eremiti di San Girolamo in Guadalupe (Spagna). Vi rimase fino al 1452, quando, per divina ispirazione, si recò ad Assisi ove, tre anni dopo, indossò l'abito di San Francesco come fratello laico. Da Assisi passò a Milano; la sua vita assai edificante destò ben presto l'ammirazione dei fedeli e l'attenzione dei Superiori i quali, nonostante la sua riluttanza, lo vollero sacerdote (1459). Mossi dall'esempio delle sue virtù molti suoi confratelli della Lombardia, col beneplacito dei Superiori, lo elessero direttore e guida spirituale per una più stretta osservanza della Regola francescana. Così il B. Amadeo venne a trovarsi a capo di un forte movimento di riforma che venne in seguito denominato : "Congregazione degli Amadeiti". Il Papa Sisto IV chiamò il Beato a Roma, lo scelse come suo confessore e gli offrì il Convento dei Celestini di S. Pietro in Montorio (Gianicolo), per la propagazione di quella sua Riforma. Essa si diffuse molto rapidamente in varie regioni d'Italia tanto che gli Amadeiti alla morte del loro Fondatore (Milano 10 agosto 1482), contavano già più di venti conventi. Il suddetto Fondatore, per i suoi meriti e virtù eccezionali, venne chiamato "Beato" per culto immemorabile.